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Piatti tradizionali |
Anguilla di Blosena
L’anguilla è un
pesce dal ciclo vitale molto vario, nasce al mare e dopo circa quattro anni si
dirige nelle acque dolci dei fiumi e dei laghi dove aumenta di peso e si
sviluppa. La carne di questo pesce è solitamente considerata grassa, pertanto
molti nutrizionisti consigliano di consumarla senza pelle per far si che si
perda il grasso presente sotto di essa.
Nei laghi della Tuscia, ed in particolare in quello di Bolsena, è facile
scorgere di notte i riflessi di questi lunghi pesci; di giorno l’impresa risulta
un po’ più ardua per la tendenza di questi animali a nascondersi sul fondale
durante il giorno. L’anguilla è molto utilizzata sulle tavole della Tuscia oltre
che per la sua bontà, anche per le sue ottime qualità nutrizionali. Si consuma
in umido, marinata e al peperoncino.
Tradizionalmente l’anguilla, ed in particolare il pesce di tagli più grande
(capitone), viene consumata in occasione del Cenone della Vigilia di Natale.
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Ciambella all'anice
Biscotto dolce con
la tipica forma di una ciambella quindi dall’aspetto circolare con il buco al
centro. Le sue dimensioni si aggirano intorno ad un diametro di 25-30 cm ed il peso può raggiungere anche
1 kg. Gli ingredienti sono: la farina di grano tenero, lo
zucchero, le uova, i semi di anice, la scorza del limone, l’olio extra vergine
di oliva ed il vino di produzione locale, il lievito e, infine, liquori per
dolci (facoltativo).
Le ciambelle
possono essere utilizzate come comuni biscotti o tagliate a fettine e utilizzate
come dessert di fine pasto accompagnate con creme inzuppate in vini locali
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Pan Giallo
Dolce tipicamente
Natalizio legato all’antica tradizione Viterbese, le sue origini risalgono
infatti alla prima metà del ‘700. Il nome deriva dal suo colore giallo dovuto
alla presenza di zafferano nell’impasto che conferisce a questo “pane
dolce” una forma ed un aspetto veramente particolari. Gli altri ingredienti
esenziali sono: le nocciole dei Monti Cimini, le noci, le mandorle, l’uvetta
sultanina, i pinoli, la noce moscata, la farina di grano tenero, canditi, la
cannella, lo zucchero uova, cioccolato, il rhum e l’olio extra vergine di oliva.
Dopo la cottura si
ottiene un dolce secco che può essere conservato per alcuni mesi.
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Pane del vescovo
Dolce di forma
rotonda con un diametro variabile fra i 25 e i 35 centimetri, anticamente consumato
durante le festività viene prodotto oggi da un’unica industria dolciaria di
Capranica.
Gli ingredienti
sono la farina di grano tenero, il latte, le uova e il lievito, tutti prodotto
naturali, in gran parte di produzione locale. Data la sua genuinità, questo
dolce viene oggi consumato in ogni stagione, come una comune torta secca.
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Pizze di Pasqua della Tuscia
E’ un dolce
tipicamente pasquale dalla forma simile a quella di un panettone. E’ possibile
trovarla di due varietà, sia dolce che salata; quest’ultima si differenzia
dall’altra per la presenza di pecorino quindi viene anche denominata “al
formaggio”. Gli ingredienti principali della pizza dolce sono: farina di
grano tenero, uova, zucchero, olio extra vergine di oliva della Tuscia o
strutto, scorza di limone, lievito naturale o lievito di birra, liquori da
dolci, cannella e bustine di vanillina. La variante al formaggio, invece, oltre
agli ingredienti di base, ossia, uova, farina, olio o strutto e lievito,
contiene anche pecorino romano o della Tuscia, pepe e sale.
Tradizionalmente
vengono consumate il Lunedì di Pasquetta insieme ai salumi (principalmente il
capocollo), inzuppate nella cioccolata calda la mattina di Pasqua, oppure
utilizzate come dolce di fine pasto.
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Porchetta arrotolata
Per porchetta si intende il maiale intero,
disossato, condito all’interno della pancia con sale, pepe, aglio e finocchietto
selvatico e cotto al forno. La cottura avviene in un forno ventilato fino ad
ottenere una rosolatura esterna ed una cottura interna adeguata. Il prodotto
così ottenuto viene poi venduto al taglio e consumato caldo o freddo |
Tozzetti alle nocciole della Tuscia
I Tozzetti della Tuscia sono dolci tipici
della zona, fatti con ingredienti naturali ed in particolare con le nocciole,
della varietà “gentile romana”, prodotte nel territorio dei Monti Cimini. Gli
ingredienti dal tozzetto tradizionale sono: nocciole dei Cimini, farina di grano
tenero tipo 00, zucchero, uova, olio extra vergine di oliva della Tuscia,
lievito, latte.
Questi gustosissimi dolcetti secchi vengono consumasti principalmente come dolce
di fine pasto, spesso inzuppati in vini da dessert.
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