|
Vini Tipici |
ALEATICO DI GRADOLI
L’Aleatico di
Gradoli si presenta con un colore rosso granato con tonalità violacee. Il
sapore, particolarmente gradevole, è morbido, vellutato e dolce ed inoltre
nasconde sentori di frutta fresca. La sua gradazione alcolica è di 12° e
l’invecchiamento in bottiglia può protrarsi fino ai tre anni. Questo vino è
stato riconosciuto a doc con DPR del 21/06/1972 pubblicato sulla G.U. n° 217.
Si serve ad una temperatura di 10°C e si accompagna
principalmente con i dessert e con i dolci tradizionali, in particolare con i
tozzetti alle nocciole.
Esistono altre due varietà di Aleaticodi Gradoli:
·
il “liquoroso”, di colore rosso granato con riflessi violacei, odore aromatico e sapore
pieno, dolce e gradevole. La gradazione alcolica raggiunge i 17,5°.
·
il “liquoroso riserva” di colore rosso granato intenso, tendente e tramutarsi in
arancione con il tempo. Si caratterizza per il suo odore aromatico e per il suo
sapore pieno e armonico, gradevole al palato. La gradazione alcolica raggiunge i
17,5°. L’invecchiamento avviene in botti di rovere per un periodo di due
anni dalla data di alcolizzazione e poi subisce un ulteriore affinamento in
bottiglia per almeno un anno.
|
EST! EST! EST! DI MONTEFIASCONE
Il nome di questo
vino conduce inevitabilmente alla sua storia obbligando a ripercorrere la
narrazione leggendaria che risale al XII secolo secondo la quale, il famoso
prelato teedesco Johannes Defuck, recandosi a Roma per assistere
all’incoronazione dell’imperatore Enrico V, si era fatto precedere dal suo
servitore il quale avrebbe dovuto indicare le località caratterizzate dal buon
vino con la scritta Est!. Dopo aver assaggiato il vino di Montefiascone il
servitore scrisse Est! Est! Est! per sottolinearne la bontà.
Il vino, appunto denominato “Est! Est! Est!” ha ottenuto il
riconoscimento a doc nel 1966 con il DPR n° 111, pubblicato sulla G.U. n° 111del
7/05/1996. Ne esistono due differenti varietà, secco e abboccato, entrambi dal
colore paglierino variabile a seconda del tipo di vinificazione, con riflessi
tendenti al giallo o al dorato.
Il tipo “secco” presenta un odore sottile e persistente, ha un sapore asciutto e
sapido e non presenta retrogusto. Si accompagna con antipasti magri e delicati,
con minestre a base di pesce e con pesci di acqua dolce. Il tipo “abboccato” è
caratterizzato invece da una maggiore morbidezza e per questo è solitamente
abbinato con dolci a base di ricotta o con i “Tozzetti di Viterbo”.
|
CERVETERI
Il vino denominato
Cerveteri Riconosciuto a doc già dal 1974 con DPR pubblicato sulla G.U. n° 64
del 1975, è possibile trovarlo in due differenti varietà:
- ianco. Di
colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli e odore sottile. Il
sapore è asciutto, sapido e con leggera vena amarognola, senza particolari
retrogusti. Va bevuto giovane, possibilmente entro il primo anno, comunque non
oltre il terzo e solitamente si accompagna con primi piatti a base di pesce e
con i carciofi, in particolar modo con quelli morbidi e dolci di Cerveteri.
- Rosso. Di
colore rosso rubino con riflessi granati, dal sapore asciutto, sapido e
leggermente tannico con breve persistenza aromatica. Non possiede grande
capacità di invecchiamento, questa non può superare i tre anni. Si accompagna
bene con arrosti, piatti di capretto e castrato, pollo alla diavola e arrostito
e con le braciole di maiale.
|
COLLI ETRUSCHI
I vini denominati
“Colli Etruschi Viterbesi” hanno ottenuto il riconoscimento a doc con il DPR
dell’11/09/1996 pubblicato sulla G.U. n° 222 del 1996.
La denominazione raccoglie molteplici varietà di vini, ciascuno con
caratteristiche proprie. In generale, fra i bianchi troviamo il Trebbiano o
Procanico e la Malvasia mentre, tra i rossi ricordiamo il vitigno Sangiovese e
Montepulciano. Il Rosso è preferibilmente abbinato a preparazioni strutturate e
quindi si accompagna bene con primi e secondi di carne rossa mentre il Bianco si
sposa benissimo con piatti a base di pesce di lago, formaggi a breve
stagionatura e minestre a base di verdure. Esiste infine anche il Rosato che è
un vino ottimo a tutto pasto.
|
L’ORVIETO
L’Orvieto è un
vino famoso per aver allietato mense illustri di papi e dei nobiluomini di Roma.
Possiamo trovarlo in due differenti varietà: secco o abboccato. Il tipo secco ha
un colore bianco paglierino, un odore delicato e gradevole ed un sapore secco,
fine e delicato che lo rende adatto come accompagnamento per antipasti fritti e
grigliate di pesce, frutti di mare, brodi vegetali e carni bianche fredde. Il
tipo abboccato ha invece un colore paglierino dorato, profumo fresco e fragrante
ed un sapore morbido con fondo amarognolo che si abbina bene con piatti
tartufati, patè di fegato d’oca e piatti in gelatina. Consigliato anche a fine e
fuori pasto. La gradazione alcolica si aggira intorno ai 12°. Questo vino
viene prodotto nei Comuni di Castiglione in Teverina, Civitella d’Agliano,
Graffignano, Lubriano e Bagnoregio.
|
TARQUINIA
Il vino denominato
“Tarquinia” viene prodotto nei territori della fascia litoranea tirrenica,
compresi fra Roma e Viterbo. Il vino si presenta in due differenti varietà:
Bianco e Rosso.
Il Tarquinia Bianco ha un colore paglierino tenue con riflessi verdognoli,
l’odore sottile e vinoso ed il sapore asciutto e sapido, con leggera vena
amarognola e retrogusto assente. E’ un vino che va bevuto giovane, al massimo
entro due o tre anni ma preferibilmente entro il primo anno. Si abbina
perfettamente con il pesce, con i formaggi a pasta molle e con i carciofi
morbidi e dolci della costa tirrenica.
IL Tarquinia Rosso si presenta con un colore rosso rubino dai riflessi granati,
un profumo vinoso e un sapore secco, sapido e armonico. E’ un ottimo vino da
pasto che si accosta bene ai piatti molto strutturati e a carni bianche e rosse
grigliate. Non si presta molto all’invecchiamento per cui va bevuto
preferibilmente entro il secondo anno.
|
VIGNANELLO
Il vino denominato Vignanello è stato
riconosciuto doc nel 1992 e viene prodotto in quattro differenti tipologie:
Rosso, Rosso “Superiore”, Bianco “Superiore” e Greco di Vignanello.
Il Vignanello Rosso dal colore rubino tenue, dal profumo caratteristico e
intenso con gusto asciutto, caldo e armonico, si abbina molto bene con carne
rossa, formaggi stagionati e grigliate.
Il Rosso “Superiore” ha un colore rosso rubino tendente al granato, odore
delicato, sapore asciutto, caldo, robusto e armonico. Adatto per i grandi
arrosti e per la cacciagione.
Il Bianco “Superiore” ha un colore paglierino, profumo delicato, piu' o meno
fruttato, sapore secco, robusto, con leggero retrogusto amarognolo. E’ ottimo
con i piatti a base di pesce e con i risotti.
Il Greco di Vignanello, infine, ha riflessi verdognoli, gusto persistente e
retrogusto amarognolo. Si abbina a tutte le varietà di pesce ma è
particolarmente indicato come accompagnamento per cozze e aragoste. E'
disponibile anche nella tipologia Spumante. |
|