I
Pugnaloni
ACQUAPENDENTE
-
15 maggio

Festa dei Pugnaloni: manifestazione unica nel suo
genere. Si svolge la terza domenica di maggio. I
pugnaloni sono grandi quadri (m. 3,60 x 2,60)
realizzati esclusivamente con fiori, foglie,
infiorescenze e quant'altro provenga dal mondo
vegetale. Gli artisti sono i giovani acquesiani che
ogni anno, all'inizio di maggio, vanno alla ricerca
di materiali necessari negli splendidi boschi e
nelle campagne che circondano Acquapendente per poi
procedere alla selezione secondo la qualità e il
colore. I temi rappresentati vanno da quelli
religiosi a quelli sociali contemporanei. Il giorno
della festa i Pugnaloni sfilano in processione e la
sera una giuria proclama un quadro vincitore, tra la
gioia di alcuni e la delusione di molti. Sembra che
originariamente i Pugnaloni non fossero altro che i
“pungoli” dei contadini addobbati con fiori e foglie
per onorare la Madonna del Fiore che nel lontano
1166, apparendo miracolosamente a due contadini,
diede al popolo acquesiano il coraggio di ribellarsi
al tirannico luogotenente di Federico Barbarossa,
che dominava Acquapendente. Da allora venne
istituita la "Festa di Mezzomaggio" che ricorda la
benevolenza della Madonna e la riconquista della
libertà. E ogni anno i diversi gruppi di giovani
acquesiani eseguono questi grandi quadri floreali su
bozzetti di artisti locali. I pugnaloni sono grandi
quadri (m. 2,60 x 3,60) realizzati esclusivamente
con fiori, foglie, infiorescenze e quant'altro
provenga dal mondo vegetale. Gli artisti sono i
giovani acquesiani che ogni anno, all'inizio di
maggio, vanno alla ricerca di materiali necessari
negli splendidi boschi e nelle campagne che
circondano Acquapendente per poi procedere alla
selezione secondo la qualità e il colore. I temi
rappresentati vanno da quelli religiosi a quelli
sociali contemporanei. Il giorno della festa i
Pugnaloni sfilano in processione e la sera una
giuria proclama un quadro vincitore, tra la gioia di
alcuni e la delusione di molti. Sembra che
originariamente i Pugnaloni non fossero altro che i
“pungoli” dei contadini addobbati con fiori e foglie
per onorare la Madonna del Fiore che nel lontano
1166, apparendo miracolosamente a due contadini,
diede al popolo acquesiano il coraggio di ribellarsi
al tirannico luogotenente di Federico Barbarossa,
che dominava Acquapendente. Da allora venne
istituita la "Festa di Mezzomaggio" che ricorda la
benevolenza della Madonna e la riconquista della
libertà. E ogni anno i diversi gruppi di giovani
acquesiani eseguono questi grandi quadri floreali su
bozzetti di artisti locali. I pugnaloni sono grandi
quadri (m. 2,60 x 3,60) realizzati esclusivamente
con fiori, foglie, infiorescenze e quant'altro
provenga dal mondo vegetale. Gli artisti sono i
giovani acquesiani che ogni anno, all'inizio di
maggio, vanno alla ricerca di materiali necessari
negli splendidi boschi e nelle campagne che
circondano Acquapendente per poi procedere alla
selezione secondo la qualità e il colore. I temi
rappresentati vanno da quelli religiosi a quelli
sociali contemporanei. Il giorno della festa i
Pugnaloni sfilano in processione e la sera una
giuria proclama un quadro vincitore, tra la gioia di
alcuni e la delusione di molti. Sembra che
originariamente i Pugnaloni non fossero altro che i
“pungoli” dei contadini addobbati con fiori e foglie
per onorare la Madonna del Fiore che nel lontano
1166, apparendo miracolosamente a due contadini,
diede al popolo acquesiano il coraggio di ribellarsi
al tirannico luogotenente di Federico Barbarossa,
che dominava Acquapendente. Da allora venne
istituita la "Festa di Mezzomaggio" che ricorda la
benevolenza della Madonna e la riconquista della
libertà. E ogni anno i diversi gruppi di giovani
acquesiani eseguono questi grandi quadri floreali su
bozzetti di artisti locali.
Info: 0763 7309206 (Ufficio Turistico)